I
musei di Firenze
Ci sono, a Firenze, alcuni tra i più famosi musei del
mondo. Tra questi, la Galleria degli Uffizi, la Galleria
Palatina e la Galleria dell'Accademia sono meta della
maggior parte dei turisti che vengono a visitare la
nostra città. Tra i compiti delle guide autorizzate
AGT c'è anche quello di far conoscere ai giovani delle
scuole, oltre che ai turisti italiani e stranieri la
storia e la cultura della città anche attraverso le
testimonianze dirette offerte dai musei. Le gallerie
statali, soprattutto gli Uffizi e la Palatina, raccolgono
le collezioni dei Granduchi di Toscana, in primo luogo
di casa Medici, che hanno voluto beneficiare la città,
teatro delle loro vicende dinastiche, con il grande
lascito di opere d'arte, frutto di oltre quattro secoli
di collezionismo.
La Galleria
degli Uffizi
La visita della Galleria degli Uffizi richiede,
in media, da un'ora e trenta minuti alle tre
ore di tempo. Le circa duemila opere
ospitate (altrettante sono custodite nei depositi)
sono esposte secondo un criterio storico-didattico,
vale a dire, raccolte per scuole e secondo un
percorso cronologico.
La Galleria degli Uffizi è un museo
di "eccellenze": vi si trovano, cioè,
le opere più rappresentative di un artista o
di una scuola. La visita inizia dalla sala che
raccoglie, oltre ad opere di botteghe toscane
del Duecento, anche le grandi Maestà di Cimabue,
di Duccio e di Giotto.
Qui il visitatore potrà cogliere le tappe dell'evoluzione
da cui è maturato il linguaggio artistico degli
italiani: lo stile naturalistico. |
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L'excursus prosegue con le opere fiorentine
e senesi del Trecento e continua con i capolavori
del Rinascimento famosi in tutto il mondo:
dall'Allegoria della Primavera e la Nascita
di Venere di Botticelli all'Adorazione
dei Magi di Leonardo fino allo splendido Tondo
Doni, il solo dipinto su tavola documentato
di Michelangelo. Seguono alcuni capolavori
di Raffaello, fra i quali
la Madonna del cardellino, e di Tiziano, come
la Venere di Urbino e Flora. Il Seicento è
rappresentato dai capolavori di Caravaggio,
Rubens, Van Dyck, Rembrandt, ecc. La visita
si conclude con le opere dei grandi maestri
europei del Settecento.
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La Galleria Palatina
E' uno dei sei musei che si trovano all'interno
di Palazzo Pitti, che fu la
reggia dei Granduchi Medici e Asburgo Lorena
e del re d'Italia al tempo in cui Firenze fu
capitale del Regno d'Italia. Le circa
mille opere presenti, anch'esse provenienti
dalle collezioni medicee, sono disposte per
offrire al visitatore l'immagine dell'antica
"quadreria" granducale dove i dipinti erano
sistemati alle pareti con intento decorativo.
Così come allora, i dipinti sono esposti in
ambienti impreziositi da stucchi, affreschi,
mobili rari, oggetti e tappezzerie d'epoca.
Le opere della Galleria Palatina sono di grande
importanza: spiccano undici dipinti di Raffaello,
tredici di Tiziano e diciotto
di Andrea del Sarto; e poi
Botticelli, Caravaggio,
Tintoretto, Rubens, Van Dyck
e così via. Per una visita guidata occorrono,
all'incirca, un'ora, un'ora e mezzo. |

La Galleria Palatina
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La Galleria dell'Accademia
La Galleria nacque come Accademia delle Belle
Arti nella seconda metà del Settecento e fu
trasformata in museo nel secolo successivo.
I dipinti raccolti provengono in prevalenza
dal fondo di opere raccolte come oggetto di
studio e formazione per gli studenti dell'Accademia.
Sono dipinti di scuola fiorentina,
ritenuta l'unica capace di fornire lezioni di
buon disegno. Il clou è rappresentato dalle
sette sculture di Michelangelo
qui raccolte dopo che, nel 1873, fu
trasportato in Galleria il David da
Piazza della Signoria per ragioni di conservazione.
Oltre al David, le statue di
Michelangelo esposte all'Accademia
sono: i quattro Prigioni, il San Matteo e la
Pietà di Palestrina. Il tempo necessario per
visitare la Galleria dell'Accademia è di un'ora
- un'ora e mezzo. |

Galleria dell'Accademia
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Museo Arecheologico
All'interno del territorio comunale, oltre alle
Gallerie sopra citate, ci sono altri 69 musei,
alcuni dei quali di straordinaria importanza
come il Museo Archeologico, dove, a parte le
splendide raccolte etrusche
o la strepitosa raccolta dei vasi greci, c'è
la più importante collezione egizia al mondo
dopo quelle del Cairo e di Torino.
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...nel Museo Archeologico
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Il Museo del Bargello
E ancora, il Museo del Bargello, un bellissimo
palazzo fondato nel 1255, dove, oltre le sculture
di Michelangelo, di
Donatello e di alcuni tra i più importanti
scultori del Rinascimento che ne fanno una delle
massime raccolte della statuaria fiorentina
del Quattrocento e Cinquecento,
vi si può ammirare un'incredibile raccolta di
oggetti lavorati in avorio, di smalti, di terrecotte
invetriate robbiane, di armi e armature antiche,
ecc. Per brevità, ci limitiamo, qui, a ricordare
il Museo dell'Opera del Duomo,
dove sono raccolte sculture e dipinti storicamente
legati alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore
ed al Battistero. |

Museo del Bargello
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Museo di Palazzo
Vecchio
Infine, il Museo di Palazzo Vecchio con il Salone
dei Cinquecento, i Quartieri
Monumentali e gli ambienti più antichi
che hanno visto la gloria della Firenze città-stato
retta da un governo repubblicano per oltre due
secoli. I musei sono il naturale completamento
della visita del centro storico cittadino e
dei suoi monumenti ma possono rappresentare,
di per sé, lo scopo per una visita. |

Palazzo Vecchio, Salone dei Conquecento |
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